saponetta

Come realizzare la saponetta fatta in casa

Oggi avere il sapone in casa sembra essere la cosa più scontata che ci sia. Nello scaffale della lavanderia si ritrovano bottiglie differenti: sapone per i pavimenti, quello per la lavatrice, quello per la lavastoviglie, o ancora shampoo, bagnoschiuma, e così via. Si può trovare una sfilza di detersivi diversi tra loro ma con un unico obiettivo: pulire. Tra questi il più classico, presentissimo e antico per la sua nascita è sicuramente la saponetta. In commercio ce ne sono di differenti profumazioni e caratteristiche, ma quella fatta in casa è certamente la più semplice e meno invasiva per la nostra pelle.

Origine della saponetta

Secondo le ricerche svolte, abbiamo testimonianza del fatto che l’uso del sapone, o qualcosa utilizzato a mo’ di sapone, risale al tempo dei babilonesi, civiltà formatasi intorno al III secolo a.C. Addirittura su una tavoletta risalente al 2200 a.C. ritroviamo la ricetta scritta in caratteri cuneiformi: olio di cassia, acqua e sostanze alcaline. In realtà queste prime saponette venivano utilizzate per la pulizia degli indumenti, solo molto dopo vennero utilizzate per la pulizia personale. Bisogna aspettare l’età medievale per giungere all’utilizzo della saponetta per questo tipo di utilizzo, arrivando ad avere non solo il sapone solido molto vicino a quello che intendiamo oggi, ma anche la variante liquida.

Come realizzare una saponetta con la soda caustica

Le saponette hanno la caratteristica di avere nel loro mix di ingredienti anche la soda caustica. È un materiale che va utilizzato con cura, e per utilizzarla bisogna prima procedere con la protezione di chi lo maneggia. È bene indossare degli occhialini da piscina per proteggere gli occhi, dei guanti di gomma per le mani e un foulard per bocca e naso. Dopo aver fatto ciò e ricordando di stare attenti si potrà procedere. La si trova in commercio sia allo stato liquido che sotto forma di scagliette. Bisogna utilizzare recipienti in acciaio inox o pirex in modo tale che possano raggiungere la temperatura di 100°C e non essere attaccati dalla soda. Nel momento di saponificazione questa sostanza scompare del tutto, per questo successivamente il sapone non apporterà nessun problema alla pelle.

Gli ingredienti per creare la saponetta sono tre:

  • soda caustica
  • oli vegetali
  • acqua distillata

In un contenitore in pirex mettere 300 grammi di acqua distillata, e piano piano e con molta cautela aggiungere 128 grammi di soda caustica. Fare attenzione che non schizzi addosso. Mescolare lentamente i due ingredienti con un cucchiaio di legno fin quando la soda non si sia ben sciolta. La reazione che ne verrà fuori porterà il composto ad una temperatura di 80°C. Coprire il contenitore e lasciare raffreddare. Quando questa avrà raggiunto 45°C aggiungere un kg di olio d’oliva prima riscaldato a 45°C e mescolare sempre con il cucchiaio di legno. Frullare la pasta ottenuta fino ad avere una sorta di crema e aggiungere quello che si vuole, come oli essenziali o pigmenti naturali. Dopo, versare negli stampini di silicone e lasciare per 48 ore. Trascorse le 48 ore, togliere e lasciare riposare per 6/8 settimane in luogo fresco e asciutto. Trascorso questo tempo la vostra saponetta sarà pronta per essere utilizzata.

Per avere maggiori informazioni, consigliamo di consultare il sito specifico www.rubinetteria.com.

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